L'Agricoltore il più grande lavoro sulla Terra - Interviste Agricoltour 2014 - BASF - Saverio Di Palma - Conversano
E-mail LinkedIn Facebook Twitter

Saverio Di Palma

A Conversano entriamo nella Di Palma Donato & Figli srl, una grande azienda di import export che nasce negli anni ‘80 sulle basi dell’impegno e dell’esperienza derivanti da una consolidata tradizione nel campo dei prodotti ortofrutticoli.

La struttura, imponente e tecnicamente all’avanguardia, dà l’idea di come il lavoro agricolo sia stato capace di generare in pochi anni un impero che regge le sue fondamenta sull’uva da tavola e sulle ciliegie. E’ qui che incontriamo Saverio Di Palma.

Siamo partiti nel 1976, in epoca recente. Mio padre si occupava di altri prodotti, mentre noi siamo cresciuti e siamo riusciti ad innovare, inquadrando subito l’agricoltura in maniera imprenditoriale e manageriale.

Quali sono le caratteristiche di un imprenditore agricolo vincente?

Passione, visione, capacità di capire in anticipo come si evolverà il mercato, quali sono le nuove varietà da impiantare, e naturalmente capacità di investire. Se parliamo di uva da tavola, 20 anni fa ricordo che un importatore tedesco mi disse di puntare sull’uva senza semi, dicendomi che il mercato si sarebbe orientato in quella direzione.

Qui in Puglia e in Italia avevano fatto diversi esperimenti, ma le tecniche si erano rivelate fallimentari, anche perché erano molto diverse da quelle attuali, a partire dalla potatura. Oggi questa tipologia è ormai all’80% del mercato e noi ci siamo, in pieno. Sarebbe facile dire che è andata bene. All’epoca bisognava rischiare, investire, e sperare di fare la scelta giusta, così come sulla qualità, sull’allungamento della stagione. Il percorso è stato duro ma lineare, senza alcun ripensamento, con la convinzione dell’imprenditore che deve crederci al 100%. Abbiamo dato suggerimenti anche ad altri colleghi, perché sapevamo che le nostre intuizioni erano giuste e ci avrebbero portati lontano.

Quale può essere, allora, la caratteristica-base di un manager moderno?

Bisogna avere una formazione scolastica e accademica adeguata, ma non basta se non viene completata da un’esperienza sul campo quotidiana, in grado di farti seguire ogni singolo passaggio. Il manager deve ascoltare tutti, sapendo che l’ultima parola è la sua. E’ lui che rischia in proprio e che si assume tutte le responsabilità delle scelte.

L’Italia saprà valorizzare la sua agricoltura, in futuro?

Per noi imprenditori, la frontiera è e sarà sempre di più l’estero, dove la crisi non c’è e le maglie si stanno allargando, così come il mercato. I Paesi emergenti crescono, ci sarà molto da lavorare; sarà fondamentale curare il marketing ma ci sarà tantissimo spazio per chi riuscirà a valorizzare il made in Italy di qualità.

E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - BASF - Saverio Di Palma - Conversano
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - BASF - Saverio Di Palma - Conversano
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - BASF - Saverio Di Palma - Conversano
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - BASF - Saverio Di Palma - Conversano