Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter

27 giugno – Azienda Sauro Guidi, Forlì

«Stiamo vivendo momenti complicati, difficili e ogni scelta deve essere ponderata. Credo che la contingenza del momento sia quella di non puntare a produrre 1 quintale di uva in più, bensì a ridurre la manodopera. La redditività di un vigneto si stabilisce dopo aver verificato l’andamento produttivo in un periodo compreso tra i 5 e i 10 anni e fortunatamente, nell’ultimo quinquennio, chi ha garantito più equilibrio tra produzione e redditività è stata proprio la vite».

Sauro Guidi, titolare dell’omonima azienda agricola di Forlì, da una decina d’anni coltiva 8 ettari e mezzo, dei 12 di cui dispone, a uva destinata alla produzione di vino Trebbiano. Un’attività che manda avanti da solo, ad eccezione del personale stagionale che reperisce per la raccolta dell’uva.

«Anche se il mio obiettivo – precisa – è quello di arrivare alla totale raccolta meccanizzata. È questa la via per risparmiare e mandare alla cantina un prodotto in ottimo stato. Certo, quando faccio il contratto con il contoterzista che deve venire a svolgere il lavoro, esigo che ad effettuare la raccolta sia lo stesso operatore che viene ogni anno perché so come lavora e mi posso fidare rispetto alle condizioni in cui l’uva verrà consegnata. Non vi è alcun dubbio che da un punto di vista puramente economico la raccolta meccanizzata permette di risparmiare almeno il 50% rispetto a quella manuale. I conti sono presto fatti. L’anno scorso, su 2.100 q. di uva prodotta, la metà è stata raccolta con la macchina in sole 12 ore, l’altra metà, con la raccolta manuale, ha richiesto l’impiego di 5 persone per 14 giorni di lavoro».

Un atteggiamento prudente quello di Guidi, che però non rinuncia a guardare avanti, a fare progetti e a ipotizzare altri investimenti. «Il mio obiettivo sarebbe quello di acquistare una macchina per la raccolta – spiega – ma per riuscire ad ammortizzare il costo bisognerebbe disporre di non meno di 20 ettari di terreno».

Da persona concreta e attenta alle variazioni del mercato, Guidi valuta ogni decisione sulla base di riscontri effettivi. «La vite è una coltivazione che, se non viene attaccata da gravi patologie come il mal dell’esca, può garantire buone produzioni per 25-27 anni, al contrario di un pescheto che dopo 10 anni è finito – afferma – io ci ho creduto e continuo a crederci, non rimpiango il mio primo lavoro di carrozziere. Tornassi indietro molto probabilmente inizierei questa attività ancora prima».

Anna Mossini

E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Sauro Guidi - Az.Agricola Sauro Guidi - Forli - 27 giugno