Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter

14 giugno - Christian Marchesini– Azienda Agricola Montegradella San Floriano (VERONA).

Quando, nel 2012, Christian Marchesini è stato nominato Presidente del Consorzio di tutela dei vini Valpolicella, si è parlato di una scelta di “rottura” rispetto al passato.

Per la prima volta, infatti, alla guida della denominazione, che oggi vale 340 milioni di euro su una superficie di oltre 7.400 ettari, è stato nominato un uomo del territorio, titolare della storica azienda viticola Montegradella, 50 ettari di vigneto tra San Floriano, nel cuore della Valpolicella, e il lago di Garda, che non rappresenta pertanto una specifica cantina. Proprio questa scelta ha favorito la trasformazione del Consorzio di Tutela che oggi punta su: promozione, tutela e valorizzazione; e che pone in primo piano l’approccio sostenibile della gestione del vigneto.

«È una grande soddisfazione – ci ha raccontato Christian Marchesini – vedere come la viticoltura ha saputo valorizzare la Valpolicella. Il merito va anche a chi, come mio padre, ha saputo credere in questo territorio altamente vocato, trasformando un ambiente arido e collinare in una grande realtà. Oggi, la redditività di quest’area vitivinicola ti permette di fare l’agricoltore e di investire in azienda. La parte più difficile resta quella commerciale».

L’attenzione all’ambiente è sicuramente uno degli aspetti su cui oggi viene posta grande attenzione. Quali sono le iniziative che avete sostenuto come Consorzio di Tutela?

L’agricoltura biologica e biodinamica sono, e resteranno, delle nicchie di mercato, mentre noi riteniamo che il vero futuro sia rappresentato dalla viticoltura sostenibile. Per questo motivo abbiamo lanciato il progetto delle “3 R: rispetta, riduci e risparmia”, attraverso il quale vogliamo proporre un approccio sostenibile del vigneto. Tra le iniziative inserite a oggi nel progetto, vi sono: una giornata in campo dedicata alla distribuzione dei prodotti, il bollettino di difesa, dove vengono indicati i prodotti da utilizzare, e il progetto “confusione sessuale” che interessa quasi il 15% della superficie viticola della Valpolicella. Tutte le iniziative sono state fatte con l’obiettivo di tutelare l’operatore e chi vive in Valpolicella. La fase successiva sarà costituita dalla certificazione.

Attorno al mondo del vino sono nati, negli ultimi anni, diversi marchi (Magis, Tergeo, ecc.) per legare la produzione alla sostenibilità. Cosa ne pensa?

Con la creazione dei marchi di sostenibilità si è intravista un’importante opportunità per il futuro. Ci vorrebbe, però, un coordinamento tra le diverse iniziative che garantirebbe un migliore impatto per tutto il settore.

Ritiene utili le iniziative come questa per promuovere l’immagine dell’agricoltura?

È un progetto sicuramente molto positivo perché rende l’imprenditore agricolo orgoglioso di fare questo lavoro. La società ha capito questo fondamentale ruolo, un po’ meno la politica.

Giannantonio Armentano

E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cristian Marchesini - Verona - 14 giugno