Agricoltour 2014 - Cooperativa La Serra - Luciano Santilli - Celano - 23 luglio
E-mail LinkedIn Facebook Twitter

Luciano Santilli

Luciano Santilli è il presidente della Cooperativa La Serra, di Celano, fondata a cavallo della riforma agraria del ’50 che espropriò i 13.000 ettari della bonifica del Fucino al Principe Torlonia e li redistribuì a coloni e braccianti.

Oggi conta circa 300 soci, vende mezzi tecnici ma funge anche da ammasso di grano e patate, quindi commercializza una parte delle produzioni dei soci. Ha in progetto di replicare questo modello anche per altri prodotti.

Santilli è stato per lungo tempo presidente (da 15 a 6 anni fa) per poi lasciare il timone e riprenderlo negli ultimi mesi. Ha un aspetto rude e deciso, lancia messaggi diretti e talvolta provocatori, ma lo fa per il bene di un settore a cui è estremamente legato. Altrimenti, dice chi lo consoce bene, non sarebbe mai tornato a condurre una cooperativa, anzi l’unica cooperativa rimasta rispetto a quelle create dall’Ente di Riforma in Abruzzo negli anni ’50.

Lei conosce palmo a palmo il Fucino. C’è la consapevolezza del valore del ruolo dell’agricoltore?

Il valore della terra è immenso, gli agricoltori fanno questo mestiere perché è ogni anno un’esperienza nuova. Ci sono mille incognite, variazioni continue, quindi lo si deve scegliere in maniera ponderata. E’ un mestiere importantissimo per chi lo fa con consapevolezza. Altrimenti è un altro discorso; farlo come un ripiego è inutile e dannoso.

La cooperativa rappresenta il simbolo dell’aggregazione. Che valore ha e può avere in futuro?

Tutto si può migliorare, certo; lavorare insieme è un bel discorso, morire da soli è un altro. C’è ancora poca consapevolezza rispetto al tema aggregativo, e forse erano meglio i padri dei figli. Oggi i giovani vogliono fare i solisti, c’è un bel po’ di presunzione nella loro condotta. E qual è il risultato? Pur avendo tra le mani un patrimonio immenso e talvolta esclusivo (almeno per alcuni prodotti in diversi mesi dell’anno) non sappiamo ancora valorizzarlo.

Sembra pessimista, per il futuro

Tra venti anni, al massimo venticinque, qui in zona rimarranno dieci piccoli Torlonia. E’ un male, pauroso, perché così dalle 4.000 aziende di oggi ne rimarranno poche decine. Certo, saranno grandi, magari avranno anche dei dipendenti, ma non saranno assolutamente in grado di assorbire tanta manodopera quanta ce n’è oggi.

Per fortuna, però, qualcosa inizia a muoversi. Si sente parlare in maniera concreta di un ritorno e di un aiuto all’agricoltura; questo significa che tanta gente, invece di scappare dal Fucino, potrà restare e contribuire alla crescita di questa piana. E’ vero, il periodo è difficile e molti sono sull’orlo del fallimento. I giovani sono pochi, chi fa l’agricoltore lo fa di ripiego e questo non funziona in nessun campo, figuriamoci per l’agricoltura. Se devo dire una cattiveria, penso che Mussolini è stato l’unico a dire che l’agricoltura doveva essere sostenuta, per sopperire alle incognite del clima e del mercato. Ma non possiamo fare retromarcia nella storia, non possiamo né dobbiamo tornare indietro.

E allora qual è la sfida da affrontare?

Innovare, anno per anno, attrezzi, macchine, tecnologie, conoscenze. Se innovi resisti trent’anni, e se magari hai dei figli che restano in questo settore, puoi sperare di guardare al futuro per ancora tanto tempo. Altrimenti, senza reddito questo discorso non sta in piedi. Senza utili, ovviamente, non si potrà reinvestire e andremo incontro allo scenario che delineavo prima.

Parola d’ordine resistere, allora?

Resistiamo, certo. C’è voglia di resistere e di ripartire. Ma ancora troppa gente snobba gli agricoltori, e questo incide su un’autostima che servirebbe a qualificare il settore, a dargli dignità. Si rischia una crisi esistenziale che spinge i figli lontano da questo comparto. Io spero e sono convinto del contrario. L’auspicio è che questi scenari possano cambiare, per dare dignità, speranza e futuro all’agricoltura, qui nel Fucino e in tutta Italia.

E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cooperativa La Serra - Luciano Santilli - Celano - 23 luglio
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cooperativa La Serra - Luciano Santilli - Celano - 23 luglio
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cooperativa La Serra - Luciano Santilli - Celano - 23 luglio
E-mail LinkedIn Facebook Twitter
Agricoltour 2014 - Cooperativa La Serra - Luciano Santilli - Celano - 23 luglio